INVESTIRE IN AFRICA: Auguriamo al premier Giuseppe Conte di proseguire bene il suo lavoro per lo sviluppo dell’Africa

GOVERNO CONTE: INVESTIRE IN AFRICA SOLUZIONE ALLE MIGRAZIONI

Aedic è perfettamente d’accordo con il pensiero del Premier italiano Dott.Giuseppe Conte, sulle operazione da condurre per eliminare le cause delle migrazioni e riportare il fenomeno della migrazione nella normalità e creare le condizioni del benessere socio economico in Africa.

In tal senso per chi come te è interessato a saperne di più sulle possibilità di investire in Africa ti consigliamo di ascoltare per intero il servizio del TG1 dove Il primo ministro in carica ha esternato il suo pensiero in tal senso.

Servizio TG1 della RAI Andato in onda il: 28/01/2019

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Gennaio 2019 / Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa, il Direttore Generale della Fao, Graziano Da Silva, e Achim Steiner, Responsabile del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo UNDP

Il premier Conte torna sul tema migranti nel suo intervento all’inaugurazione – a Roma – del Centro per il clima e lo sviluppo sostenibile dell’Africa.

“Rafforzare la collaborazione in quel Continente è un pilastro della nostra politica”,

afferma

“L’Europa promuova investimenti e crescita, senza essere invasiva, è anche questa la via per combattere le cause delle migrazioni”.

servizio apparso sulla RAI1 di Alessandro Gamber : http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-0ea73f10-7a8d-468e-b9d3-a3add5fea74b-tg1.html

Questa direzione è molto interessante per chi desidera investire in Africa ed espandere il mercato della sua società nel continente Africano sapere che il Camerun ha recentemente aperto diverse zone per gli investimenti esteri e la detassazione a chi investe nel paese.

Settima conferenza internazionale di Tokyo sullo sviluppo africano (TICAD 7): Giappone, Sudafrica e African Development Bank svelano le priorità per accelerare il viaggio di trasformazione della tecnologia in Africa

banca-africana-per-lo-sviluppoScienza, tecnologia e innovazione, nonché lo sviluppo delle risorse umane sono fondamentali in Africa, un continente, che ha il più grande potenziale sulla terra, ha affermato il Primo Ministro Shinzo Abe al forum Science and Technology in Society ( STS ) tenutosi a Yokohama, mercoledì, come parte del TICAD 7.

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visita del primo ministro del Jappone Abe al Presidente della Repubblica Italiana Mattarella

Il forum Science and Technology in Society (forum STS ) è una delle più grandi e influenti organizzazioni no profit istituite nel 2004 da Koji Omi, ex ministro delle finanze giapponese. Il forum mira a rafforzare la cooperazione tra Giappone e Africa in materia di scienza, tecnologia e innovazione.

Erano presenti il ​​sig. Yasutoshi Nishimura, vice segretario di gabinetto aggiunto, presidente della Repubblica del Sudafrica Cyril Ramaphosa, Akinwumi Adesina, presidente del gruppo African Development Bank (http://AfDB.org), Koji Omi, fondatore e presidente di il forum STS e Asako Omi, membro della Camera dei rappresentanti giapponese.

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Papi in Africa: Benedetto XVI in Camerun, Angola e Benin

Due dei ventiquattro viaggi apostolici internazionali hanno avuto come meta l’Africa

https://www.acistampa.com/story/i-papi-in-africa-benedetto-xvi-in-camerun-angola-e-benin-12085Nel corso dei quasi 8 anni di pontificato, Benedetto XVI ha compiuto 24 viaggi apostolici internazionale, due dei quali in Africa.

La prima volta del successore di Giovanni Paolo II nel continente africano risale al 2009: dal 17 al 23 marzo Benedetto XVI si reca in Camerun e in Angola. In quella occasione il Papa ha voluto legare il viaggio alla Seconda Assemblea Speciale per l’Africa del Sinodo dei Vescovi, che si sarebbe celebrata nell’ottobre successivo in Vaticano.

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SVILUPPO IN AFRICA: Oltre venti presidenti africani in Giappone all’apertura del 7 ° TICAD

TICAD-JapponeINVESTIRE IN AFRICA: Oltre venti leader africani stanno partecipando alla settima edizione del vertice della Conferenza internazionale per lo sviluppo africano ( TICAD ) di Tokyo , che ha preso il via oggi (28 agosto) in Giappone.

TICAD si è tenuto in Giappone ad eccezione di TICADVI che si è tenuto in Africa. TICAD7 si svolge a Yokohama, in Giappone.La manifestazione è terminata venerdì 30 agosto 2019.

I leader africani in Giappone includono:

  • Faustin Archange Touadera, Repubblica centrafricana
  • Azali Assoumani, Comore
  • Danny Faure, Seychelles
  • Alpha Conde, Guinea
  • Patrice Talon, Benin
  • Julius Maada Bio, Sierra Leone
  • Andry Rajoelina, Madagascar
  • Ismail Omar Guelleh, Gibuti
  • Joao Lourenco, Angola
  • Hage Geingob, Namibia
  • George Weah, Liberia
  • Felix Tshisekedi, Repubblica Democratica del Congo
  • Uhuru Kenyatta, Kenya
  • Yoweri Museveni, Uganda
  • Abdul Fatten Al-Sisi, Egitto e attuale presidente dell’Unione Africana
  • Paul Kagame, Ruanda
  • Mohamed Abdullahi Farmajo, Somalia
  • Emmerson Mnangagwa, Zimbabwe
  • Faure Gnassingbe, Togo
  • Mahamadou Issoufou, Niger
  • Nana Addo Dankwa Akufo-Addo, Ghana
  • Muhammadu Buhari, Nigeria
  • Cyril Ramaphosa, Sudafrica
  • Ibrahim Boubakar Keita, Mali
  • Edgar Lungu, Zambia
  • Macky Sall, Senegal

I leader della delegazione che non sono presidenti includono:

  • Thomas Thabane, Primo Ministro del Lesotho
  • Everton Herbert Chimulirenji, Vicepresidente del Malawi
  • Isatou Touray, vicepresidente della Gambia
  • Amadou Gon Coulibaly, Primo Ministro della Costa d’Avorio
  • Osman Saleh, ministro degli Esteri se l’Eritrea
  • Abiy Ahmed, Primo Ministro etiope

Martedì 27 agosto si è tenuta la riunione preparatoria ministeriale del TICAD7 a Yokohama e il sig. Taro Kono, ministro degli affari esteri del Giappone, ha partecipato alla riunione in qualità di copresidente e si è radunato per ottenere sostegno per raggiungere un vertice di successo.

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CAMERUN – I padri Gesuiti sviluppano progetti formativi

Douala – I padri Gesuiti promuovono sia progetti di microimprenditoria e anche a salvare i banani dall’estinzione. È questo il progetto lanciato a Douala capitale banano riproduzione gesuitieconomica dai gesuiti del Camerun. Un’iniziativa che ha una doppia valenza, formativa e naturalistica, in un contesto non semplice come quello del Paese africano.

L’agenzia Fides sta portando avanti In Camerun questi interessanti progetti dove oltre tre milioni di ragazzi e ragazze non hanno raggiunto il livello minimo di formazione scolastica. Il 70% delle ragazze è analfabeta.

Questo fenomeno è particolarmente visibile nelle regioni settentrionali, dove oltre un milione di ragazze tra i 10 e i 19 anni non sa leggere né scrivere (il 31,9% delle ragazze della regione).

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