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BANCA

AFRICA BDEAC comprerà azioni di Afreximbank

(Investire in Africa) – Il Ministro delle finanze del Camerun (Minfi), Louis Paul Motaze, presieduto il 9 agosto, in Congo-Brazzaville, il consiglio di amministrazione della Banca di sviluppo degli Stati centrafricani (BDEAC) . Durante questo incontro, apprendiamo, il consiglio ha approvato la proposta di partecipazione del BDEAC alla capitale African Export-Import Bank (Afreximbank). “  La partecipazione della Banca al capitale di questa istituzione continentale è pienamente coerente con il suo piano strategico 2017-2022, in particolare alla luce della sua nuova politica di finanziamento commerciale nella sottoregione. Questa acquisizione di partecipazione risponde anche alla politica di cooperazione incrociata adottata dalle due istituzioni nell’ambito del protocollo d’intesa firmato il 6 marzo 2018  ” , spiega BDEAC. Tuttavia, non specifica il livello di partecipazione al capitale di Afreximbank. Con sede al Cairo e operante ad Abuja, Abidjan, Harare e Kampala, Afreximbank è un istituto finanziario sovranazionale. Al 31 dicembre 2017, il capitale azionario autorizzato di questa banca ammontava a $ 5 miliardi (quasi 3.000 miliardi di FCFA). È composto da 500.000 azioni ordinarie da 10.000 USD (quasi 6 milioni di franchi CFA) ciascuna. Il bilancio abbreviato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 mostra un reddito complessivo complessivo di $ 285,4 milioni. BDEAC e Afreximbank hanno regolarmente finanziato progetti in tandem. L’11 luglio 2018, ad esempio, hanno firmato un accordo quadro di cofinanziamento di 500 milioni di euro (circa 327,5 miliardi di FCFA), a favore del CEMAC. Questo per rispondere alle numerose richieste di progetti di finanziamento dai paesi della sottoregione del Camerun, CAR, Congo, Gabon, Guinea Equatoriale e Ciad.

BANQUE DES ETATS DE L’AFRIQUE CENTRALE – BEAC

BEAC (ingl. Bank of Central African States- BCAS). Trae origine dalla Banque Centrale des Etats de l’Afrique Equatoriale et du Cameroun (BCEAEC) derivata a sua volta nel 1959 dalla riorganizzazione dell’Institut d’Emission de l’Afrique Equatoriale Francaise et du Cameroun. La trasformazione della BCEAEC in BEAC è avvenuta in seguito alla stipula il 23.11.1972 di una nuova convenzione di cooperazione monetaria con la Francia da parte di cinque Paesi: Cameroun, Repubblica Centro-Africana, Chad, Repubblica del Congo Gabon ai quali si è aggiunta la Guinea equatoriale il 1°.1.1985 e che costituiscono un’unione monetaria, l’UMAC. I sei Paesi rientrano nell’area del franco francese (q.v. per gli effetti del passaggio all’euro) e la BEAC è l’istituto di emissione del franco CFA, moneta legale regionale liberamente convertibile in franchi francesi e, dal 1°.1.1999, in euro. La Banca ha sede a Yoaundé (Cameroun) ed è retta da un Governatore e da un direttorio composto da 13 membri, 10 nominati dai sei Stati membri e tre dalla Francia. La Banca ha esercitato la vigilanza bancaria fino al 1992. In quest’anno l’ufficio è stato scorporato ed eretto con decorrenza 22.12.1992 in autonoma Commission Bancaire de l’Afrique Centrale: (COBAC) incaricata di redigere la normativa bancaria e della vigilanza. La COBAC è presieduta dal Governatore della BEAC mentre il Segretario generale è nominato dal Conseil des Ministres della CEMAC (Communauté Économique et Monétaire de l’Afrique Centrale).

BANQUE CENTRALE DES ETATS DE L’AFRIQUE DE L’OUEST – BCEAO

BCEAO (ingl. Central Bank of West African States-CBWAS). Banca centrale multinazionale dell’Unione monetaria dell’Africa occidentale (UMOA). Le sue origini risalgono all’Institut d’Emission de l’Afrique Occidentale Française et du Togo costituito nel 1955 a Parigi, trasformato in Banque Centrale des Etats de l’Afrique de l’Ouest il 4.4.1959. La costituzione della BCEAO come banca di diritto internazionale, sempre con sede in Parigi, è avvenuta in seguito alla stipulazione, il 12.5.1962, del primo trattato dell’Union Monétaire Ouest Africane (UMOA). Lo statuto della BCEAO è allegato al trattato. Il trasferimento della sede a Dakar (Sénégal) è stato compiuto nel giugno 1978. La Banca è l’istituto di emissione del franco CFA (moneta legale regionale liberamente convertibile in franchi francesi e, dal 1°.1.1999, in euro) per gli otto Paesi dell’area del franco francese (q.v. per gli effetti del passaggio all’euro). È retta da un Consiglio di amministrazione composto da 18 membri, due per ogni partecipante (gli 8 Stati dell’UMOA più la Francia), presieduto dal Governatore che però, non ha diritto al voto.. È presente in ogni Stato membro con un’agenzia nazionale e anche con altre agenzie. Presso l’agenzia nazionale è istituito un Comité national du crédit composto dal ministro delle finanze, i due rappresentanti dello Stato nel Consiglio della Banca e quattro membri nominati dal governo locale. Il Governatore della BCEAO assiste alle riunioni con voto consultivo. I comitati nazionali del credito regolano a livello nazionale la distribuzione del credito e la creazione di moneta sotto il controllo del Consiglio di amministrazione della Banca. Oltre all’emissione della moneta la BCEAO svolge i compiti di accentramento delle divise, di gestione della politica monetaria, di tenuta della Tesoreria statale, della definizione della legge bancaria e di agente del FMI per gli otto Paesi dell’UMOA. La vigilanza è esercitata dalla Commission Bancarie, costituita il 24.4.1990 e presieduta dal Governatore della BCEAO. La BCEAO supporta inoltre la Commission Bancaire con i servizi di segretariato. La Banca svolge inoltre un ruolo di rilievo nel campo della ricerca e degli studi in materia economica, finanziaria e giuridica e di formazione nell’interesse degli Stati membri. Svolge formazione col Centre Ouest Africain de Formation et d’Etudes Bancaires (COFEB) presso la sua sede e ha rilevato dalla CEAO nel 1994 il Centre Africain d’Etudes Supérieures en Gestion (CESAG) istituito nel 1985. La BCEA ha proposto nel 2000, insieme alla BOAD, la costituzione di una Banque Régionale de Solidarité (BRS) per l’area dell’UEMOA per il finanziamento di microprogetti privati e per l’assistenza e la consulenza tecnica e di management per i piccoli imprenditori. La nuova istituzione dovrebbe sorgere entro il 2002 e dovrebbe articolarsi in una holding denominata Groupe de la Banque Régionale de Solidarité da cui dovrebbero dipendere diverse società o filiali a carattere bancario e non oltre a un Trust Fund, destinato a raccogliere fondi di mecenati disposti a contribuire alla lotta contro la povertà. Azionisti del nuovo Gruppo dovrebbero essere gli Stati dell’UEMOA, la BCEAO, la BOAD e altri operatori pubblici e privati disponibili.

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