Meilleurs vœux pour le nouveau ministre Tajani et les vice-ministres M.A.E.C.I.

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Meilleurs vœux pour le nouveau ministre Tajani et les vice-ministres M.A.E.C.I.

L’associazione AEDIC augura un buon lavoro al ministro degli Esteri, Antonio Tajani e ai suoi vice ministri Dottoressa Mari a Tripodi e il Dott. Giorgio Silli. Dott.ssa Maria Tripodi Laureata in Studi Politici Internazionali e Comunitari, con specializzazione in Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. A luglio 2022 consegue il Master In Sicurezza Economica, Geopolitica e intelligence presso il SIOI. Dott. Giorgio Silli Il Dott. Silli è anche Perito industriale specializzato in industria chimica tintoria, diplomato all’ITIS Buzzi, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali con lode, vive la propria vita lavorativa occupandosi di tessile fin da subito. Lavora in alcune aziende, fra le quali quella di famiglia che opera nell’ambito della tintura di fibre tessili fin dalla fine del 1700, sia nel settore tecnico che in quello commerciale. È proprio la direzione commerciale di alcune grandi aziende produttrici di tessuto che lo porta a vivere per lunghi periodo della sua vita all’estero. Consegue nel 2020 un master in politiche e istituzioni spaziali al SIOI. Parla 5 lingue fra le quali il russo. che cosa volete fare ora? Volete rimanere in Europa con una recessione alle porte, inflazione galoppante e costi sempre più alti del Gas e dell’energia elettrica e mancanza di materie prime, o desiderate entrare in contatto con noi per sviluppare la vostra opportunità di Business in Africa Centrale? Se volete saperne di più compilate il form che vedete quì sotto, un nostro consulente vi contatterà entro 24 ore africaaedic.eu

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Barrage de Nachtigal en Afrique centrale : la construction progresse au rythme de 14,5% en seulement 5 mois

La società idroelettrica Nachtigal, amministratrice del progetto a settembre 2022, ha dicharato che l’opera è già stata completata al 74,5%. Lo scorso aprile i progressi erano stimati al 60%. Nel corso degli ultimi mesi, i lavori di costruzione hanno avuto invece una grande accelerazione, la costruzione della diga che soddisferà il consumo di energia della regione centrale del Camerun è ultimata per il 74,5%. La costruzione della diga idroelettrica di Nachtigal, situata nella località di Batchenga, sta procedendo a ritmo costante. Negli ultimi cinque mesi hanno registrato un’evoluzione notevole, secondo i dati ufficializzati dalla Nachtigal hydro power company (Nhpo) alla fine di settembre 2022. La società che gestisce il progetto indica sul suo sito web che i lavori di ingegneria civile sono già stati completati per il 74,5%. Per il resto, il tasso di avanzamento registrato dalla prima valutazione di aprile è del 14,5%. In altre parole, il tasso di avanzamento registrato dalla prima valutazione da’aprile 2005 è del 14,5%, dato che all’epoca il tasso di esecuzione del cantiere era stato valutato al 4 60%. Questo è il miglior progresso dei lavori sul sito fino ad oggi. Si è trattato del miglior avanzamento dei lavori sul sito negli ultimi dieci mesi. Infatti, alla fine dell’anno 2021, quando il Ministro dell’Energia Gaston Eloundou Essomba ha visitato il cantiere, il tasso di completamento era ancora al 51,7% del progetto. Le opere civili devono ancora essere completate, così come la parte relativa al settore elettromeccanico, che ha una percentuale di completamento pari al 69,5%. Per quanto riguarda la linea di trasmissione e i lotti del sito operativo, sono già stati completati. Il minimo che si possa dire è che i lavori sul sito della diga del Nachtigal non sono mai progrediti così rapidamente come negli ultimi dieci mesi. Negli ultimi due anni e mezzo, il programma di lavoro era stato gravemente interrotto da diverse contingenze, tra cui la pandemia di Covid-19, che hainevitabilmente causato ritardi nell’esecuzione dei lavori, ci sono stati inoltre numerosi scioperi dei dipendenti che chiedevano migliori condizioni di lavoro. La società Nhpc e stata in varie occasioni contestata da parte delle ONG e dalle comunità locali interessate che risiedono su quel territorio. Le contestazioni al progetto sono legate all’impatto che avrà la diga sull’ambiente e per altri accordi che l’azienda aveva fatto con le popolazioni locali e che non ha rispettato. che cosa volete fare ora? Volete rimanere in Europa con una recessione alle porte, inflazione galoppante e costi sempre più alti del Gas e dell’energia elettrica e mancanza di materie prime, o desiderate entrare in contatto con noi per sviluppare la vostra opportunità di Business in Africa Centrale? Se volete saperne di più compilate il form che vedete quì sotto, un nostro consulente vi contatterà entro 24 ore africaaedic.eu

Alliances stratégiques, coentreprises internationales

Les alliances stratégiques sont des accords formels à moyen et long terme entre deux ou plusieurs parties (principalement, mais pas exclusivement, des entreprises), visant à atteindre des objectifs spécifiques, fonctionnels aux stratégies concurrentielles ou à la croissance sur les marchés étrangers des différents partenaires impliqués. Elles peuvent concerner des fins commerciales, ou l'organisation de la production, le développement d'innovations technologiques, la mise en œuvre de projets stratégiques. Stratégie de développement Dans la stratégie de développement international d'une entreprise, les alliances peuvent générer les avantages possibles suivants accès immédiat à des ressources et à des compétences distinctives complémentaires aux siennes possibilités d'exploiter leurs ressources et leurs compétences distinctives dans de nouveaux contextes géographiques ; possibilité d'atteindre plus rapidement la taille critique, en termes de ressources investies et de volumes d'approvisionnement, nécessaire pour être compétitif sur les marchés internationaux et pour opérer à des niveaux d'efficacité adéquats ; développement d'une meilleure connaissance des caractéristiques du marché étranger, de sa dynamique concurrentielle, des facteurs économiques et extra-économiques qui influencent son évolution ; plus grande flexibilité et capacité d'adaptation aux spécificités de la demande dans différents pays et aux différentes phases de son cycle de vie. Coentreprises internationales Les coentreprises internationales sont également très répandues ; il s'agit d'une nouvelle société créée par deux ou plusieurs opérateurs de nationalités différentes pour mener à bien des activités clairement définies et d'intérêt commun. Une fois que l'objectif a été atteint, ou que les conditions d'intérêt commun ont cessé d'exister, l'EC peut être dissoute ou transformée. La JV est donc le résultat d'un accord entre les sociétés mères (les entreprises impliquées), qui caractérisent ainsi sa structure et ses modes de fonctionnement. Elle peut être considérée comme la forme la plus avancée d'alliance stratégique du point de vue de l'engagement stratégique, organisationnel et financier des parties impliquées. En effet, la participation à la constitution de la JV est déterminée par l'apport par les sociétés mères de capitaux financiers mais aussi de ressources matérielles et immatérielles nécessaires aux activités pour lesquelles elle est créée. Modèles de coentreprises Il existe deux modèles prédominants de coentreprises visant à pénétrer un marché étranger. La première implique la mise en place, avec un ou plusieurs partenaires locaux, d'une nouvelle structure dont la mission devient le développement commercial de certains produits sur le marché cible. Dans ce cas, l'entreprise apporte sa capacité de production et sa connaissance des produits, tandis que le ou les partenaires dans le pays cible apportent leur expertise en matière de marketing et la disponibilité d'un réseau de distribution sur le marché local. Le second modèle implique deux ou plusieurs entreprises (même de pays différents) qui combinent leurs capacités dans un certain domaine d'activité pour entrer sur un certain marché en tirant parti d'une échelle et d'une position communes, et donc avec de meilleures capacités et opportunités concurrentielles. Dans ce cas, chaque partenaire apporte sa propre expertise dans l'activité dans laquelle la JV sera active. Comme vous pouvez l'imaginer, l'utilisation d'une JV comme moyen d'entrer sur un marché étranger présente un certain nombre d'avantages et permet aux PME italiennes de : réduire l'investissement financier et la complexité organisationnelle ; déterminer une séparation claire entre la position concurrentielle sur le marché étranger et les activités traditionnelles de l'entreprise ; permettre ...

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gaz cameruna : recherche d'un partenaire pour le développement d'une plateforme d'extraction

Extraction du gaz : Gaz du Cameroun cherche un partenaire

L’obiettivo è quello di condividere i costi, rischi e benefici legati alla perforazione del blocco di gas di Matanda. La società di estrazione del gas di Matanda, situato tra le regioni del Litorale e del Sud-Ovest, è alla ricerca di un partner internazionale. In una nota informativa indirizzata ai suoi azionisti sulle sue operazioni in Camerun, Victoria Oil & Gas, la società madre dell’operatore camerunese Gaz du Cameroun, ha annunciato che la sua filiale locale è ancora alla ricerca di un partner per condividere i costi, rischi e benefici della perforazione del blocco Matanda, a cavallo del confine tra Camerun situato tra il Litorale e  le regioni del Litorale e del Sud-Ovest. Non siamo ancora riusciti a concludere un contratto a condizioni accettabili con il proprietario dell’impianto di perforazione con sede in Ciad di cui abbiamo parlato nelle precedenti pubblicazioni, per cui la società sta cercando un’alternativa. La società (Gaz du Cameroun, una società francese) non è ancora in grado di concludere un contratto a condizioni accettabili con il proprietario dell’impianto di perforazione con sede in Ciad, menzionato in precedenti pubblicazioni, e sta quindi cercando un appalto alternativo. L’azienda è ancora alla ricerca di un partner”, ha dichiarato l’azienda. Il blocco Matanda, che copre una superficie di 1.196 miliardi di piedi cubi, è diviso tra terra (70% dell’area totale) e offshore (in acque poco profonde), ha una capacità di 1.196 miliardi di piedi cubici di di risorse potenziali di gas. Nel 2021, Gaz du Cameroun ha ottenuto una proroga di un anno per continuare le operazioni di esplorazione in questo blocco dallo stato. che cosa volete fare ora? Volete rimanere in Europa con una recessione alle porte, inflazione galoppante e costi sempre più alti del Gas e dell’energia elettrica e mancanza di materie prime, o desiderate entrare in contatto con noi per sviluppare la vostra opportunità di Business in Africa Centrale? Se volete saperne di più compilate il form che vedete quì sotto, un nostro consulente vi contatterà entro 24 ore africaaedic.eu

Inauguration de l'autoroute Kribi-Lolabé en Afrique centrale pour un coût de 250 milliards de FCFA

Con una lunghezza di 38,5 km, questa strada è stata finanziata con 250 miliardi di Fcfa, dalla Eximbank China fino all’85% e il 15% dalla società cinese China Harbour Engineering Company. Questa infrastruttura autostradale fornisce una soluzione alla fluidità della soluzione alla fluidità del trasporto su gomma delle merci dal porto di Kribi verso tutte le destinazioni del mercato domestico e degli altri stati confinanti. In modo più concreto, è finalizzato in particolare a migliorare la competitività delle aziende di trasporti, dal porto autonomo di Kribi. Questa nuova arteria autostradale, garantirà il collegamento tra questo porto-industriale e la porto della città omonima e delle principali città dell’entroterra, nonché dei paesi limitrofi, nelle migliori condizioni di sicurezza possibili è alleggerirà i movimenti di transito nella città di Kribi che sono in aumento grazie anche all’industrializzazione dell’entroterra portuale. Qui sotto il video dell’inaugurazione dell’autostrada. che cosa volete fare ora? Volete rimanere in Europa con una recessione alle porte, inflazione galoppante e costi sempre più alti del Gas e dell’energia elettrica e mancanza di materie prime, o desiderate entrare in contatto con noi per sviluppare la vostra opportunità di Business in Africa Centrale? Se volete saperne di più compilate il form che vedete quì sotto, un nostro consulente vi contatterà entro 24 ore africaaedic.eu

Le président du Commonwealth Business Council est attendu à Douala

Accompagnato dalla rete d’imprese approvata dal Commonwealth, Lord Jonathan Peter Marland incontrerà la comunità imprenditoriale a Douala il 12 ottobre 2022. Dopo diverse udienze successive con il Primo Ministro e con alcuni membri del governo (Minepat, Mincommerce, Minpmeesa, Minfi, Minsanté, Minesec, Mintransport ecc.), Lord Jonathan Peter Marland, il Marland, il Presidente del Consiglio per le imprese e gli investimenti del Commonwealth (Cweic), è atteso a Douala il 12 ottobre. Durante la sua permanenza nel settore economico a Duala capitale economica del Camerun, terrà delle consultazioni con il settore privato camerunese, le istituzioni consolari e istituzioni e imprese pubbliche. Nella sua agenda, si prevede che i britannici si incontreranno a turno. L’agenda prevede incontri con i funzionari del Porto Autonomo di Douala (Pad), del Consiglio Nazionale degli Spedizionieri del Camerun (Cnc), della CAC e della(Cnc), la Ccima (Camera di Commercio, Industria, Miniere e Commercio). Lord Jonathan Peter Marland farà tappa anche al Groupement inter patronal du Cameroun (Gicam), al Syndicat des. Secondo quanto si apprende, sarà anche membro dell’Unione degli industriali camerunesi (Syndustricam) e dell’azienda agroalimentare Azur S.A.. Il moderno Commonwealth, un’associazione di 56 Paesi, la maggior parte dei quali ha legami storici con il Regno Unito, rappresenta anche un’importante legami storici con il Regno Unito, rappresenta anche numerose opportunità economiche per il paese. Nel corso della giornata saranno presentati al settore produttivo camerunese, in particolare l’accesso ai finanziamenti, le nuove tecnologie e l’innovazione dei paesi membri… senza troppi giri di parole poco concreti fatti da altri investitori. Questi incontri sono un importante strumento di opportunità che Lord Jonathan Peter Marland sta presentando è la Il Commonwealth Business Forum (CBF), un evento di punta del Cweic che si tiene a margine dell’Assemblea generale del Commonwealth. Riunione dei capi di Stato e di governo dell’istituzione. “Il CBF è stato concepito per fornire uno spazio di dialogo di alto livello tra i leader aziendali e i leader governativi del settore.I leader dei governi del Commonwealth. Il Forum mira inoltre a sviluppare partenariati più forti, per garantire che il Commonwealth svolga il proprio ruolo nel promuovere la crescita sostenibile nel mondo” dice Cweic. La Cweic è la rete di imprese accreditata del Commonwealth che fornisce ai suoi partner strategici e ai suoi membri e ai membri missioni commerciali mirate, forum aziendali ed eventi di networking, webinar sulla leadership eventi di networking, webinar sulla leadership, programmi di investimento su misura e presentazioni strategiche per supportare i membri in presentazioni strategiche per sostenere i membri nell’acquisizione di nuovi affari a livello globale. Un occasione unica e una nicchia di opportunità da cogliere per il mondo imprenditoriale italiano interessato ad investire in un porto strategico in Africa Centrale che da accesso all’esportazione di prodotti trasformati sul posto a 54 capitali africane, al Commonwealt e all’Europa a dazi pari a 0 . che cosa volete fare ora? Volete rimanere in Europa con una recessione alle porte, inflazione galoppante e costi sempre più alti del Gas e dell’energia elettrica e mancanza di materie prime, o desiderate entrare in contatto con …

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convention de l'autorité portuaire de kribi avec le ministère commonwealt

Afrique centrale - Partenariat signé : le port de Kribi s'associe à des sociétés du Commonwealth

E’ stato siglato un accordo di partenariato tra il Porto di Kribi (PAK) attraverso il suo Direttore Generale Patrick Melom e il Commonwealth Enterprise and Invest- ment Council (Cweic), rappresentato dal suo presidente, Lord Jonathan Marland, ex Ministro britannico del Commercio. Il porto di Kribi (Camerun) e il Commonwealth Enterprise and Investment Council (Cweic) sono ora partners commerciali. Ricordiamo che il 2024 il Camerun ospiterà il WTO. Il governo di Yaoundé organizzerà la 13esima conferenza ministeriale dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto). È grazie a questo accordo di partnership firmato tra le parti il 10 ottobre scorso ora il PAK, faciliterà le aziende del Camerun nel mondo degli affari del Commonwealth, alla comunità imprenditoriale del Commonwealth, le aziende grazie a questo accordo di partnership potranno partecipare a importanti incontri d’affari per promuovere gli investimenti nell’area portuale. “Grazie a questa partnership, Cweic accompagnerà PAK nella sua visione strategica di diventare il polo di riferimento regionale nel Golfo di Guinea mettendo in contatto PAK con alti funzionari governativi e dirigenti d’azienda della sua rete del Commonwealth”, ha dichiarato il rappresentante del Commonwealth. Il direttore dell’agenzia del porto di Kribi precisa: “si questo accordo ci mette in contatto con imprenditori interessati a investire nello sviluppo del porto”. La partnership lascia presagire prospettive promettenti per il PAK. Già al momento della firma del I partner di Cweic avevano intenzione di esplorare la possibilità di investire in Camerun. Ricordiamo che la Cweic, che è un’organizzazione commerciale senza scopo di lucro con il mandato dei Capi di Governo del Commonwealth per facilitare il commercio e gli investimenti nei suoi 56 paesi membri, questa organizzazione dispone di una rete significativa di paesi che vi aderiscono, ed ha un’ampia rete di aziende che operano nei settori industriale e petrolifero, Tra questi vi sono Afreximbank; City of London Corporation; Equity Group Holdings; Algo fuels LTD; Gold Coast Refiner, tra gli altri, che potranno investire o collaborare con l’autorità portuale di Kribi per lo sviluppo dell’area industriale sulla terra ferma di pertinenza del PAK. Durante il Commonwealth Business Forum tenutosi lo scorso giugno a Kagali, in Ruanda, il Segretario Generale del Commonwealth, Patricia Scotland, ha dichiarato, che le esportazioni commerciali all’interno del Commonwealth hanno registrato una ripresa da 700 miliardi di dollari nel 2020 e 760 miliardi di dollari nel 2021. Si stima che sia il dato più alto mai registrato in termini di valore e volumi di scambio. I dati del Banca per lo Sviluppo (AfDB), rivelati durante il suddetto Forum, indicano che Il Commonwealth, che conta 54 Paesi membri tra cui il Camerun, ha un PIL complessivo di circa 13.000 miliardi di dollari e si prevede che raggiunga i 19.500 miliardi di dollari entro la fine 2027. Una nicchia di opportunità da cogliere per il Porto di Kribi e per il mondo imprenditoriale italiano interessato ad investire in un porto strategico in Africa Centrale che da accesso a prodotti trasformati sul posto a 54 capitali africane, al Commonwealt e all’Europa a dazi pari a 0 . che cosa volete …

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simon bruno ongolo apero marketing kribi central africa camerun

COURS DE MAÎTRE SPÉCIAL COACHING APÉRITIF

Presso la capitale del Camerun Yaounde, all’Hotel Hilton si terrà il giorno 8 ottobre dalle 13 alle 15 la Special Master Class, Apero Coaching By Speedmind Marketing. Il promotore di questa splendida iniziativa è il dott. Simon Bruno Ongola, egli si è diplomato in una scuola di economia e ha conseguito un MBA in gestione aziendale internazionale e nella gestione del commercio e dei trasporti internazionali presso l’ESSEC di Douala.Il dott. Ongola è appassionato di digital economy e ha creato la prima piattaforma di consegna collaborativa in Camerun nel 2018 costituendo la piattaforma SpeedLog. La scommessa è cogliere a dare spazio al movimento per lo sviluppo in Africa, per guidare i giovani imprenditori a convergere verso nuovo sistema di trasporto , considerando che : “l’ultimo miglio rappresenta il 20% del costo di un trasporto globale””. Tutti gli imprenditori possono creare un reddito aggiuntivo attraverso questo modello di Business. africaaedic.eu

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En souvenir de Pietro Savorgnan di Brazzà, fondateur de Brazaville, capitale du Congo.

Pietro nasce nella capitale d’Italia, Roma nel 1852 dal conte Ascanio Savorgnan di Brazzà, esponente di una delle più antiche famiglie nobili friulane e patrizio veneto con ottimi contatti in tutto il mondo inclusa la Francia di Napoleone e da sua moglie Giacinta Simonetti che apparteneva ad una delle più antiche famiglie romane. Pietro fin da bambino è affascinato dai viaggi di suo Padre…Si racconta che a soli otto anni, rimase colpito alla vista di una macchia bianca nella carta dell’Africa, che si trovava nella biblioteca di casa, sia stato folgorato dall’idea di scoprire l’Africa e tutte le sue meraviglie.  Naturalizzato francese a vent’anni riuscì a imbarcarsi sulla fregata Venus, che sorvegliava la costa occidentale africana per contrastare il fenomeno della tratta degli schiavi, approfittando della circostanza per penetrare lungo i fiumi Ogooué e Gabon-Bemboue, di cui non si conoscevano ancora le sorgenti. Pietro Savorgnan di Brazzà  è passato alla storia come un personaggio singolare dell’età  coloniale. Già  conosciuto per essere lontanissimo da Stanley e dagli altri esploratori bianchi dell’epoca per i suoi metodi non violenti e per la sua repulsione verso lo sfruttamento coloniale, divenne protagonista di un periodo difficile per l’imperialismo francese fino a rivelarsi personaggio scomodo per la politica coloniale del suo governo, è stato l’unico esploratore europeo nella storia coloniale a conquistare un impero senza spargimenti di sangue, con la fiducia e la pace. Rientrando in Francia da un nuovo viaggio in Africa, nel 1905, morì a Dakar. Brazzaville (citta di Brazzà) Brazzaville contrariamente a molte altre città fondate da colonialisti che si sono fatti strada con il ferro e il fuoco, è l’unica capitale nel continente africano, a conservare il nome del suo fondatore Pietro Savorgnana di Brazzà. Nel 1880, grazie ad un accordo raggiunto con il capo di una tribù del luogo, il re Makoko, pose le basi per la fondazione della città che, successivamente venne chiamata Brazzaville, ora capitale della Repubblica del Congo. L’amicizia fra Brazzà e Makoko offrì al Congo l’unico momento luminoso nel tragico oscurantismo della sua storia coloniale. Molti congolesi parlano di Brazzà come del loro “antenato bianco”, e sono molto orgogliosi dell’incontro avvenuto tra questi due illustri personaggi. Nella stessa città di Brazzaville gli furono dedicate l’università, la via principale e un liceo. Il 6 dicembre 2005 fu posata la prima pietra del mausoleo destinato a ospitare le sue spoglie nella capitale del Congo. Il 3 ottobre 2006 Francia e Congo hanno tributato un solenne omaggio all’esploratore, in una cerimonia a cui hanno partecipato re, tribù e capi di Stato, e durante la quale le spoglie di Pietro Savorgnan di Brazzà, traslate da Algeri, sono state deposte in un fastoso mausoleo, il Memorial di Brazzaville, centro della cultura e della memoria della Repubblica del Congo. Il 6 ottobre 2014 Corrado Pirzio Biroli, figlio di Detalmo Pirzio Biroli, discendente di Pietro Savorgnan di Brazzà, è stato ricevuto dal capo di Stato Denis Sassou Nguesso a Brazzaville per siglare il gemellaggio culturale con il Museo Storico Pietro di Brazzà Savorgnan, volto a tenere …

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A.E.D.I.C.
Cameroun - Yaoundé
Italie - Gorizia

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