Il FSLTA (Forum dei sovrani e dei capi tradizionali d’Africa) è un’importante iniziativa che mira a rafforzare il ruolo delle autorità tradizionali africane nello sviluppo e nella governance del continente.
Ecco alcuni punti chiave di questo forum:
Obiettivi e finalità
Il FSLTA si propone di:
- Rafforzare l’istituzione della leadership tradizionale in Africa
- Migliorare la partecipazione dei sovrani e dei capi tradizionali nei processi di governance
- Promuovere il dialogo e lo scambio di esperienze tra le autorità tradizionali africane
- Affrontare sfide comuni come criminalità, conflitti e instabilità
Ruolo e importanza
Le autorità tradizionali in Africa:
- Svolgono un ruolo significativo nella vita sociale, politica ed economica delle comunità locali
- Fungono da intermediari tra lo stato e le comunità, influenzando la distribuzione di beni pubblici e la rappresentanza delle richieste dei cittadini
- Possono avere un impatto sullo sviluppo coordinando l’azione collettiva locale, mediando conflitti e supervisionando i diritti sulla terra
Attività e iniziative
Il FSLTA organizza:
- Forum interattivi per ripensare il ruolo cruciale dei governanti tradizionali nel panorama politico e democratico del continente
- Sessioni di alto livello e analisi di casi studio per affrontare questioni critiche
- Visite di studio e scambi di apprendimento collaborativo con istituzioni come il Museo del Parlamento del Rwanda
Sfide e opportunità
Il forum mira ad affrontare:
- La debole sinergia tra autorità statali e istituzioni tradizionali in molti paesi africani
- La necessità di un impegno costante con questo importante livello di leadership per chiarire i loro ruoli statutari e le responsabilità verso i cittadini e lo sviluppo nazionale
- Il potenziale delle autorità tradizionali come strategia per combattere crimini, criminalità e garantire stabilità
In conclusione, il FSLTA rappresenta un’importante piattaforma per valorizzare il ruolo delle autorità tradizionali africane e promuovere il loro contributo allo sviluppo sostenibile e alla pace nel continente.
Chi è il Rappresentante del FSLTA?
Il rappresentante principale del Forum dei sovrani e dei capi tradizionali d’Africa (FSLTA) è: Re Tchiffi Zie Jean Gervais
Egli ricopre il ruolo di segretario generale del FSLTA. Re Tchiffi Zie è originario della Costa d’Avorio ed è il sovrano della comunità dei Krou.
Alcuni dettagli rilevanti su re Tchiffi Zie e il suo ruolo nel FSLTA:
- È impegnato in missioni diplomatiche in Europa per promuovere gli obiettivi del Forum
- Sta lavorando alla creazione di un “parlamento delle diaspore” per rappresentare i 370 milioni di africani che vivono fuori dal continente
- L’Unione Africana gli ha affidato il ruolo di “presidente delle diaspore”
- Si occupa di organizzare le comunità della diaspora africana nei vari paesi europei
Il suo impegno si concentra sul valorizzare il contributo delle diaspore africane allo sviluppo del continente e sul rafforzare i legami tra le comunità africane all’estero e i paesi d’origine.
Riconosciuto dall’Unione Africana
Il Forum dei sovrani e dei capi tradizionali d’Africa (FSLTA) ha ottenuto un importante riconoscimento dall’Unione Africana (UA) negli ultimi anni:
Riconoscimento ufficiale
Il FSLTA è stato ufficialmente riconosciuto dall’Unione Africana durante il summit di febbraio dell’UA. Questo rappresenta un passo significativo per il Forum, che riunisce più di 1.500 tribù africane.
Ruolo delle diaspore
L’Unione Africana ha affidato al FSLTA, nella persona del suo segretario generale re Tchiffi Zie Jean Gervais, un ruolo importante riguardo le diaspore africane:
- Re Tchiffi Zie è stato nominato “presidente delle diaspore” dall’UA
- Gli è stato dato mandato di “dare corpo” alla diaspora, considerata la “sesta regione” dell’Africa oltre alle 5 regioni geografiche
- L’obiettivo è organizzare e strutturare le comunità della diaspora africana nei vari paesi
Obiettivi della collaborazione
Attraverso questo riconoscimento, l’UA e il FSLTA mirano a:
- Valorizzare il contributo delle diaspore africane (circa 370 milioni di persone) allo sviluppo del continente
- Creare un “parlamento delle diaspore” per rappresentare gli africani che vivono fuori dal continente9
- Promuovere la partecipazione delle diaspore allo sviluppo dei paesi dove risiedono
- Contribuire a contrastare l’immigrazione irregolare
Questo riconoscimento segna quindi un passo importante nell’integrazione delle autorità tradizionali e delle diaspore africane nei processi di governance e sviluppo del continente, in linea con gli obiettivi dell’Unione Africana.
In che modo il FSLTA influenza le politiche africane?
Il Forum dei sovrani e dei capi tradizionali d’Africa (FSLTA) esercita un’influenza significativa sulle politiche africane in diversi modi:
Rafforzamento del ruolo delle autorità tradizionali
Il FSLTA mira a:
- Potenziare il ruolo delle autorità tradizionali nei processi di governance
- Promuovere il dialogo e lo scambio di esperienze tra i leader tradizionali africani
- Valorizzare il contributo delle istituzioni tradizionali allo sviluppo sostenibile e alla pace nel continente
Mediazione tra stato e comunità
Le autorità tradizionali rappresentate nel FSLTA:
- Fungono da intermediari tra i governi e le comunità locali
- Influenzano la distribuzione di beni pubblici e la rappresentanza delle richieste dei cittadini
- Coordinano l’azione collettiva locale e mediano i conflitti
Impatto sullo sviluppo e la stabilità
Il FSLTA promuove il ruolo delle autorità tradizionali nel:
- Supervisionare i diritti sulla terra
- Affrontare sfide come criminalità e instabilità
- Contribuire allo sviluppo economico e sociale delle comunità
Influenza sulle politiche nazionali e continentali
Il Forum:
- Organizza incontri di alto livello per discutere questioni critiche per il continente
- Promuove una maggiore sinergia tra autorità statali e istituzioni tradizionali
- Cerca di chiarire i ruoli statutari e le responsabilità dei leader tradizionali verso i cittadini
Promozione di una governance inclusiva
Il FSLTA incoraggia:
- Una maggiore partecipazione delle autorità tradizionali nei processi decisionali
- Il riconoscimento del ruolo delle istituzioni tradizionali nelle costituzioni e nelle leggi nazionali
- L’integrazione della leadership tradizionale nelle strutture di governance moderne